3° FESTA PROVINCIALE DEL VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE E 6° CONVEGNO


Festa 2007

PRESENTAZIONE



Volontari di Protezione Civile e Amministrazioni pubbliche a confronto in due manifestazioni diverse ma collegate, in cui la tutela dei cittadini, del nostro territorio e delle risorse presenti è protagonista.
I Volontari si metteranno in gioco per verificare la preparazione acquisita e dimostrare il proprio impegno, facendosi conoscere; con il coordinamento provinciale e la collaborazione di altri Enti che fanno parte del Sistema di Protezione Civile, si alterneranno in prove pratiche e dimostrazioni.

Le Amministrazioni pubbliche punteranno l'attenzione sull'importanza del Piano Comunale d'Emergenza, come strumento preventivo e gestionale.

Tanta strada fatta, tanta ancora da fare per la sicurezza.


PROGRAMMA


Venerdì 5/10/2007

Ore Attività

12.00 Attivazione volontari
15.00 Ritrovo volontari c/o Centro Operativo e partenza colonna mobile >Foto >Elenco mezzi
17.00 Arrivo campo base a Taglio di Po >Mappa
17.15 Registrazione gruppi, consegna compiti
17.30 Allestimento campo >Mappa 1 >Mappa 2
21.00 Cena
22.00 Ripresa attività allestimento campo
24.00 Termine operazioni

Sabato 6/10/2007

08.30 Alzabandiera e benedizione mezzi
09.00 Attivazione COC Taglio di Po
09.30 Evacuazione Casa di riposo e attivazione Piano interno di emergenza >Foto
10.00 Accoglienza e assistenza anziani c/o palestra -
Cure medico sanitarie ai feriti in campo (simulazione)
10.30 Dimostrazione Nodi e imbracature da parte degli Esperti Manovratori della Polizia di Stato >Vedi sito
11.00 - 12.30 Dimostrazione di prosciugamento con idrovora e autobotte >Foto
11.30 Pranzo 1° turno con anziani
12.30 Rientro ospiti in Casa di riposo
13.00 Pranzo 2° turno per volontari
14.30 Prove varie (torre faro, generatore, gancio traino, carrello, motopompa)
16.30 Ricerca dispersi in golena con unità cinofile e soccorso feriti >Foto
17.00 Salvataggio in acqua con unità subacquee >Foto
19.30 Incontro per la sorveglianza arginale notturna c/o la palestra - AIPO Rovigo
20.00 Cena
21.00 Concerto in Sala Europa
Coro "Voci del Delta" diretto dal M° Egi Pregnolato
23.00 - 02.00 Esercitazione notturna: sorveglianza arginale e interventi operativi

Domenica 7/10/2007

9.00 6° Convegno provinciale
12.30 Consegna attestati dei corsi di formazione
13.00 Pranzo
14.30 Ammainabandiera
14.45 Smontaggio campo base e rientro colonna mobile



IMPIANTO esercitazione



3^ Festa Provinciale del Volontariato di Protezione Civile -
Taglio di Po 5 - 6 - 7 ottobre 2007

4.10.07 - SCENARIO DI RISCHIO



Una forte e diffusa perturbazione atmosferica insiste da un paio di giorni nel basso Polesine, interessando in particolar modo l'abitato di Taglio di Po e le zone limitrofe con abbondanti precipitazioni temporalesche e un conseguente innalzamento dei livelli di guardia dei corsi d'acqua. L'AIPO dispone l'attivazione del servizio di piena e chiede il supporto alla Provincia.

5.10.07 - ATTIVAZIONE INTERVENTI



Il Sindaco di Taglio di Po, vista l'eccezionalità della situazione, attiva il C.O.C. e, sentita la Prefettura, chiede alla Provincia l'intervento di forze di volontariato a supporto. Le forze di volontariato partono dalla Provincia - Centro Operativo di Rovigo in colonna mobile nel primo pomeriggio del 5 ottobre ed arrivano nel campo sportivo comunale di Taglio di Po verso le 16,30 iniziando subito le operazioni di allestimento di un campo base.

6.10.07 (mattinata) - AGGRAVARSI DELLA SITUAZIONE



Nella prima mattinata di sabato 6 ottobre un fulmine si abbatte sulla Casa di Riposo di Taglio di Po e, probabilmente a causa di un cortocircuito da parte di un televisore sito al 2° piano dello stabile, si verifica un principio di incendio che fa scattare l'allarme.

EVACUAZIONE CASA DI RIPOSO



Subito il responsabile del piano di sicurezza, che si trova all'interno della casa di riposo, dà disposizione agli operatori di evacuare e mettere in sicurezza gli ospiti che si trovano al secondo piano, come dalle procedure del piano di emergenza interno, quindi telefona al 115, al 118 ed informa il Comune della situazione. Vista la necessità di supporto logistico, il C.O.C. chiede l'intervento, per il tramite del Sindaco, del Servizio Protezione Civile della Provincia, che già si trova nel campo base allestito presso il campo sportivo comunale, per il supporto alle operazioni di evacuazione.

Dopo circa 15 minuti arriva l'auto medica del SUEM 118 proveniente dall'ospedale di Porto Viro con al seguito un'ambulanza.

A distanza di 5 minuti arrivano i mezzi dei W.F. di Adria.

Nel frattempo gli ospiti della casa di riposo del 2° piano vengono portati al piano terra, ma alcuni non sono deambulanti e hanno problematiche molto serie, per cui si richiede l'intervento di personale sanitario esperto e di volontari a supporto per il trasporto di questi (9 ospiti) dal 2° piano al piano terra. Il SUEM chiede al C.O.C. che venga allestita una tenda come P.M.A., mentre, nei pressi dello stabile, ma in posizione di sicurezza, viene utilizzata una stanza come punto di raccolta degli evacuati.

Il C.O.C. tramite il rappresentante della Provincia attiva alcune squadre di volontari:
- la prima parte dal campo base con una tenda per l'allestimento veloce del P.M.A. e del punto di raccolta degli evacuati;

- una seconda squadra di sanitari andrà a supporto del personale medico del SUEM, rimanendo a disposizione con ambulanze e/o pulmini per trasporto di persone non deambulanti;

- la terza squadra, composta da volontari in possesso di certificazione di antincendio, avrà il compito di supportare i W.F. nelle operazioni di spegnimento dell'incendio,
- la quarta squadra avrà il compito di registrare le uscite degli ospiti della casa di riposo, in base ai registri di presenza giornaliera dello stesso, inoltre dovrà registrare tutto il personale specializzato che entra ed esce dallo stabile;
- una quinta squadra dovrà occuparsi della viabilità dei mezzi di soccorso, permettendo agli stessi un percorso agevole presso l'ospedale più vicino e/o il campo base.
Allestito il P.M.A. il personale medico controlla gli evacuati feriti, quindi li indirizza all'ospedale più vicino (simulato) o al centro di accoglienza (palestra) presso il campo base tramite ambulanze e/o pulmini.
Gli anziani evacuati che non hanno subito danni accolti presso la palestra, sono assistiti da operatori del C.I.A.S.S. e da volontari che si prenderanno cura di loro e li accompagneranno al pranzo presso lo stand del campo base.
Proseguono nel frattempo le operazioni da parte dei W.F. che riescono a spegnere il fuoco.

INTERVENTI DI PROSCIUGAMENTO



Dopo circa 20 minuti su chiamata del C.O.C. gli stessi VVF si trasferiscono con la propria autobotte ed altri mezzi presso il pontile che si trova sul Po e prospiciente all'abitato di Taglio di Po, per le operazioni di prosciugamento di un'area allagata. Le operazioni vengono svolte dai VVF. Con il supporto tecnico dei volontari del Nucleo di Protezione Civile di Gaiarine (TV).
Contemporaneamente sono arrivati presso il piano di alaggio i tecnici del Co.Bo.Delta Po - Adige con un'idrovora potenza 6000/ l. sec.; viene chiesto al C.O.C. il supporto di volontari di P.Ci. Il C.O.C. oltre a mandare squadre di volontari a supporto, invia anche una squadra munita di propria imbarcazione con motopompa installata all'interno, cha avrà il compito di sorveglianza ed eventuale intervento dall'acqua, se richiesto.

APPLICAZIONE DELLE TECNICHE NODI E IMBRAGATURE


Per il recupero di materiale e feriti si rende necessaria l'applicazione di tecniche specialistiche da parte degli E.M.P. (Esperti Manovratori) della Polizia di Stato. Il C.O.C. delega le operazioni di coordinamento al Centro Operativo Prov.le che si trova presso il campo base.

6.10.07 pomeriggio - INTERVENTI DI PROSCIUGAMENTO


Dato il protrarsi delle condizioni meteo avverse che continuano a colpire in particolare alcune zone del territorio comunale, si rende necessario l'intervento di alcune squadre di volontari con l'ausilio di motopompe di diversa portata (2500/l. min. - 1000/l. min.) e di torri faro con generatore, il tutto trainato da fuori strada muniti di gancio traino. Su disposizione del Centro Operativo Prov.le, n. 2 squadre munite di motopompe carrellate e materiale vario al seguito, partono per le zone particolarmente colpite per le operazioni di svuotamento, altre due squadre di volontari cominciano a preparare torri faro e generatori ed altre si occupano dell'allestimento dei carrelli di pronto intervento e delle modalità relative al gancio traino degli stessi.

RICERCA DISPERSI IN GOLENA


Alla Sala Radio del campo base arriva la segnalazione che ci sono delle persone disperse e che si trovavano lungo la golena del Po; la segnalazione viene girata al Centro Operativo Prov.le che immediatamente attiva 2 squadre di Cinofili per la ricerca dei dispersi. Arrivati sul posto i Cinofili, vista la vastità della zona interessata, chiedono l'intervento di squadre di volontari a supporto per la ricerca.
Dopo le operazioni di ricerca ed il rastrellamento di un'ampia zona sono ritrovati due dispersi, uno ferito e uno in stato di shock, per i quali vengono prestate le prime cure sanitarie e indirizzate alla casa di Cura di Porto Viro.

RICERCA DISPERSI IN ACQUA


Mancano ancora all'appello n. 2 persone, per cui il Centro Operativo Prov.le attiva squadre di volontari specializzate per la ricerca in acqua. Una squadra di sub su gommone attrezzato, inizia la ricerca dal punto indicato dai cinofili con direzione valle; a supporto degli stessi c'è una moto d'acqua con un operatore specializzato, un altro gommone con una 2^ squadra di sub e due barche. Vengono trovate e salvate due persone, una viene caricata sul pianale al traino della moto medica e portata a riva, dove riceve i primi soccorsi dal personale sanitario che era stato precedentemente attivato, mentre la seconda viene caricata sul gommone dei volontari che stavano supportando la squadra dei sub. Entrambe le persone soccorse sono indirizzate alla Casa di Cura di Porto Viro.
Una imbarcazione si trova in difficoltà e chiede soccorso, perciò un gommone interviene per il traino.
Nel frattempo la sala radio riceve una segnalazione da parte di un cittadino di Taglio di Po relativamente alla difficoltà di una famiglia residente in periferia che a causa delle abbondanti piogge si trova isolata in mezzo all'acqua ormai da tre giorni. Il Centro Operativo Prov.le manda una squadra di volontari che con un'imbarcazione leggera raggiungono la famiglia sincerandosi delle condizioni dei componenti e portando loro alcuni viveri e medicinali.
Continuano le operazione di prosciugamento e monitoraggio della situazione.
6.10.07 sera

RISCHIO IDRAULICO FIUME PO


Dato il persistere delle cattive condizioni meteo, l'AIPO chiede al Centro Operativo Prov.le il supporto di volontari per le operazioni relative al servizio di piena. Il Centro Operativo Prov.le attiva n. 4 squadre di volontari per il servizio anzidetto, che avranno il compito di sorvegliare l'argine del Po in un tratto lungo circa 2,400 km. indicato dagli stessi tecnici dell'AIPO. Le squadre arrivano presso la sede di Protezione Civile del Gruppo Com.le di Taglio di Po e ricevono disposizioni dai tecnici dell'AIPO che erano già stati precedentemente allertati. Le squadre iniziano il lavoro di sorveglianza e controllo lungo l'argine, sia sul lato fiume che sul lato campagna.
Dopo circa 10 min. la prima squadra segnala via radio il livello della piena letto all'idrometro presso lo stante n. 90; la lettura verrà fatta dalla stessa squadra ad ogni mezz'ora.
Successivamente la seconda squadra segnala, via radio, una situazione critica derivata dal lieve abbassamento del corpo arginale in un tratto di circa 10 mt. Il Centro Operativo Prov.le attiva immediatamente n. 2 squadre generiche munite di torre faro, generatore, pale, sacchi e sabbia (simulata già sul posto), che dovranno procedere al soprassoglio del tratto arginale sofferente, su indicazione dei tecnici AIPO.
Nel frattempo la terza squadra di sorveglianza comunica via radio la presenza di un fontanazzo nei pressi dello stante n. 91 lato campagna, appena sotto l'argine. Il Centro Operativo Prov.le attiva immediatamente altre 2 squadre generiche munite di torre faro, generatore, pale, sacchi e sabbia (simulata già sul posto) che dovranno procedere al contenimento del fontanazzo, su indicazione dei tecnici AIPO.
La quarta squadra segnala via radio un cedimento arginale che richiede l'intervento immediato di altre 2 squadre di volontari attrezzate allo scopo. Il Centro Operativo Prov.le attiva immediatamente le squadre richieste. Al termine delle operazioni le squadre operative rientrano al campo base, mentre quelle addette alla sorveglianza, dopo aver ricevuto il cambio, continuano il proprio servizio (simulazione).
7.10.07
Nella prima mattinata del 7 ottobre la situazione meteo migliora nettamente, le operazioni di prosciugamento sono concluse e tutte le squadre rientrano al campo base. Nel primo pomeriggio, dato che non esistono più i presupposti dell'emergenza, il Centro Operativo Prov.le, in accordo con il Comune e la Prefettura, dà l'ordine di smobilitare il campo.

ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO PRESENTI



ENTI PARTECIPANTI



Un particolare ringraziamento a:
- Roberto Zaffin Coordinatore nazionale dell'ALTA,
- Carlo Saggiorato dell'AGESCI di Rovigo,
- Dario Piva dell'ARI di Rovigo,
- Mario Magosso del GCV di Lusia,
- Claudio Formaggio dell'ARI di Rovigo,
- Tony Galletta del GV di Occhiobello,
- Paolo Marangoni del GV di Occhiobello,
e al GCV di Taglio di Po.

Totale circa 1000 presenze.




MEZZI PRESENTI



MATERIALI PRESENTI


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Maxi esercitazione a Taglio di Po

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